Personalizza le preferenze di consenso

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in modo efficiente ed eseguire determinate funzioni. Di seguito troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie in ciascuna categoria di consenso.

I cookie classificati come "Necessari" vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per abilitare le funzionalità di base del sito.... 

Always Active

Necessary cookies are required to enable the basic features of this site, such as providing secure log-in or adjusting your consent preferences. These cookies do not store any personally identifiable data.

No cookies to display.

Functional cookies help perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collecting feedback, and other third-party features.

No cookies to display.

Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics such as the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.

No cookies to display.

Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.

No cookies to display.

Advertisement cookies are used to provide visitors with customized advertisements based on the pages you visited previously and to analyze the effectiveness of the ad campaigns.

No cookies to display.

20 Gennaio 2023

Elettricità 2022: diminuiscono le rinnovabili, aumenta il carbone

I dati preliminari forniti da Terna e dal Gestore dei Mercati Energetici danno una prima immagine del mix energetico italiano del 2022.

C’è stato un vero e proprio crollo della produzione idroelettrica e la sua sostituzione, pressoché totale, con energia da fonti ad alta emissione e altrettanto elevato impatto ambientale. In altre parole, il mix energetico italiano si è spostato decisamente dalle fonti rinnovabili a quelle fossili, prima fra tutte il carbone, che nel 2022 ha raggiunto il picco massimo degli ultimi anni.

Ecco qualche cifra.

Nel 2022, uno degli anni meno piovosi, dighe, bacini e corsi d’acqua piccoli e grandi hanno prodotto 29,96 TWh di energia elettrica, ovvero 29,96 miliardi di kWh. Rispetto al 2021, anno comunque non particolarmente piovoso, la produzione è scesa di 16,39 TWh, pari al 35,34%.

La contrazione della domanda complessiva di elettricità, diminuita di circa 2,5 TWh, ha permesso di supplire parzialmente al calo dell’idroelettrico. Un piccolo, ulteriore contributo è arrivato dal solare, cresciuto del 10,5% e salito a 27,69 TWh annui rispetto ai 25,07 del 2021.

Come detto, però, l’ammanco causato dalla siccità è stato compensato soprattutto dal cosiddetto termico, vale a dire dall’energia prodotta da fonti fossili non rinnovabili. La loro quota, infatti, è cresciuta del 7,3%, passando dai 162,34 TWh del 2021 ai 174,15 del 2022.

Si tratta, in totale, di 11,81 TWh.

Di questi, 7,5 sono arrivati dal carbone, che ha fatto registrare un +58% e ha quasi toccato i 21 TWh di produzione.

L’aumento percentuale del contributo delle centrali di gassificazione è stato simile, con una crescita in termini assoluti di 2,2 TWh.

Sempre rispetto al 2021, gli olii combustibili hanno prodotto 0,6 TWh di energia in più, mentre gli impianti alimentati a gas naturale si sono mantenuti sui medesimi livelli (circa 113 TWh), malgrado le forti tensioni sul fronte dei prezzi e dell’offerta.

Va segnalato, infine, che nel 2022 il calo della produzione di elettricità da fonti rinnovabili non si è limitato all’idroelettrico, ma ha toccato anche l’eolico (- 2% e 20,19 TWh) e le biomasse (-3,1% e un tetto massimo di 17,66 TWh).

A conti fatti, quindi, la quantità complessiva di energia rinnovabile prodotta nel 2022 è stata inferiore del 12,8% rispetto all’anno precedente.

In valori assoluti, siamo passati da 113,78 a 99,19 TWh, con una contrazione di 14,5 TWh.

Le fonti rinnovabili sono riuscite a soddisfare il 31% del fabbisogno totale di energia elettrica registrato in Italia nel 2022. Era il 36% del 2021.

Prevedibili le ripercussioni sulle emissioni di CO2, che ENEA registrava già in forte aumento nel terzo trimestre dell’anno.

FONTI

https://www.terna.it

https://www.mercatoelettrico.org

https://www.staffettaonline.com

https://www.enea.it